All’ombra di una grande magnolia

Il 15 agosto di 13 anni fa, all’ombra di una grande magnolia, iniziava la nostra storia.
Non era un ferragosto qualunque, stava per accadere qualcosa di grande, qualcosa che avrebbe sconvolto e cambiato la vita di molte persone.
Quel pomeriggio, Samuele era salito sulla sua magnolia perché quello era il suo punto di osservazione, il luogo da cui scrutava il panorama e il cielo. Quello era il punto da cui vedeva “cose meravigliose”. Ma proprio in quel momento è arrivato un fulmine inaspettato che lo ha rapito verso l’Alto.
La cronaca di quel ferragosto corre velocemente sui TG locali e nazionali, lasciando un grande senso di smarrimento.
In breve tempo un’ondata di solidarietà abbraccia la famiglia Callegaro tramutando quell’indicibile dolore in speranza. Di lì a un mese spiccherà il volo la nostra ASSOCIAZIONE IL SOGNO DI SAMUELE che concretizzerà in 13 anni cose meravigliose, le stesse che Samuele vedeva e immaginava dalla sua magnolia.
In 13 anni abbiamo contribuito alla costruzione di 2 scuole in CIAD presso la comunità salesiana di Sarh-Kassai e ora stiamo realizzando il Centro Polifunzionale e Oratorio su Mappano (To) il luogo dove Samu ha trascorso i suoi splendidi 10 anni.
A confermare che siamo sulla buona strada è la firma del protocollo d’intesa tra Parrocchia, Comune di Mappano e Il Sogno di Samuele onlus, un modo concreto per rafforzare la cooperazione nella ricerca dell’utilizzo più efficiente di una struttura dal grande valore sociale .
«Attraverso questa collaborazione (la nuova struttura) può diventare patrimonio di tutti – afferma il sindaco Francesco Grassi – L’ingresso del Comune in un progetto così importante era un passo delicato e servivano professionalità che ci accompagnassero. Stiamo cercando di identificare un palinsesto di attività in comune: siamo molto limitati dal periodo storico segnato dalla pandemia ma confidiamo che con le riaperture si possa fare di più e che si possano attivare raccolte fondi che consentano di completare l’opera». Il dialogo è aperto anche sull’individuazione del soggetto compartecipato dalle tre realtà che gestirà la struttura. «La governance potrebbe essere affidata a una fondazione ma la forma giuridica è tutta da valutare – spiega il parroco don Pierantonio Garbiglia – Questo protocollo d’intesa intanto ci consente di lavorare alla luce del sole. Mettere insieme tre attori così diversi è un’avventura unica, molto interessante.
(…) I lavori stanno procedendo. Ma non sappiamo quando saranno ultimati. Molto è legato al denaro, che sta diminuendo. Il 18 settembre vi invitiamo tutti all’open day di questa struttura, dove ci saranno eventi, iniziative e potrete vedere con i vostri occhi l’avanzamento dei lavori». L’amministrazione ha già in mente di trasferire alcuni servizi, come ha osservato il primo cittadino Francesco Grassi, «stiamo lavorando tutti per dare una ulteriore casa alla comunità. Confermo l’impegno dell’amministrazione comunale per realizzare questo progetto di comunità».
Vi aspettiamo il 18 settembre 2021 a Mappano per l’Open Day,
stiamo lavorando al programma di questa giornata che sarà aperta a tutti, sempre in Collaborazione tra parrocchia e Comune di Mappano. Sarà una grande occasione per tutti coloro che vorranno conoscere più da vicino il progetto e costruire assieme il futuro di Mappano.
Tutti per Samu
Samu per tutti