“Se il chicco di frumento muore, crescerà…”.
Lo cantiamo e lo crediamo per un chicco di frumento, ma facciamo fatica a crederlo, o forse di più ad accettarlo, per un chicco di vita, di gioia, di vitalità, di intelligenza, di bontà, di purezza, di bellezza quale tu sei, Samuele.
Ti abbiamo accolto alla nascita con gioia e perdonaci se non riusciamo a lasciarti partire a questa tua rinascita con altrettanta gioia.
Siamo uomini con tutti i nostri limiti e ce lo stai ampiamente dimostrando.
Tu, invece, hai accolto anche il tuo ultimo attimo con gioia, con un sorriso.
Ora va’ e sappi che porti con te un pezzo di tutti noi: di tuo papà e tua mamma, del tuo fratellino Giona e delle tue sorelline Rebecca e Magda, del tuo Mattia, dei tuoi zii, dei tuoi nonni, dei tuoi compagni di scuola, di parrocchia e degli scout, di tutti quelli che han conosciuto e voluto bene e ora sono qui a salutarti.

Va’, veglia su di noi affinché quando Dio concederà anche a noi questa opportunità, ci trovi degni di ricongiungerci a te e godere ancora del tuo sorriso.

 

Carissimi Alessandro e Martina,
sono poche ore che siamo venuti a conoscenza della tragedia che vi ha colpiti. Non sappiamo come potervi essere vicini e come poter esprimere il nostro dolore in un momento così difficile. Non è sicuramente  possibile capire il dolore di un papà e di una mamma che perdono un figlio in un modo così assurdo e in un momento che sarebbe dovuto essere di festa per tutti.
Anche per noi lo sgomento è tanto e anche scrivere queste poche righe è quanto mai difficile perché nessuna parola adesso può dare conforto al vostro dolore.
Vi siamo più vicini che mai anche se la distanza fisica è tale da non renderci possibile condividere con voi l’ultimo saluto a Samuele.
Quando si perde una persona cara in modo così prematuro e brutale è ancora più difficile accettare la realtà e trovare la forza per continuare ad andare avanti.
Forse il conforto più grande lo può dare solo il pensiero che Samuele sia in un posto migliore, dal quale potrà continuare a stare vicino alla sua famiglia che lo ha tanto amato e che sempre continuerà ad amarlo.
Là non è solo, troverà anche lo zio Bruno che lo prenderà per mano e lo accompagnerà tutti i giorni a guardarvi da lassù e proteggervi.

Lo sentirete ancora vicino. Con tanto affetto.


Samuele con la sua dolcezza, la sua fierezza
e il suo sorriso focalizzati nel suo sguardo
rimarranno sempre impressi nel nostro cuore.
Sì, lascerà un vuoto immenso, ma vi ha
donato i suoi meravigliosi anni.
Questo ricordo inestinguibile vi darà la
certezza di ricominciare il vostro cammino
di vita.

Vicini nella preghiera e nel ricordo.

Cari genitori di Samuele,
sono la mamma di Martino Audibert, il bimbo di nove anni che nel mese di marzo è deceduto in seguito a un incidente su un castello gonfiabile e
da un errore medico successivo.
Mi sono permessa di scrivervi queste poche righe per esprimervi tutto il mio affetto e cordoglio. Vi sono molto vicina in questo momento che solo dei genitori accomunati dallo stesso destino possono capire.
Il vostro piccolo Samuele non sarà stato solo, sono sicura che Martino l’avrà preso per mano e l’avrà fatto  anche sorridere!
Mi sono così commossa di fronte a questa notizia e ho associato la perdita del mio Martino vittima anche lui di un gioco innocente.
Vi abbraccio forte forte e fatevi tanto coraggio! Vi sono molto vicina!

Con sincero affetto

Ciao Samuele,
non ti abbiamo perduto perché “continueremo
ad amarti in Colui che non si può perdere!” (Sant’Agostino).

Ogni creatura è come erba e tutta la sua gloria è come un fiore di campo. Appassisce l’erba e
cade il fiore perché lo Spirito Santo del Signore ha spirato sopra di esso. Veglia sulla tua famiglia Samuele e dona a loro la pace di sapere che sei sempre fra noi! Ciao, piccolo Angelo!